Solidarietà da Milano

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I cittadini colombiani residenti in Lombardia, vogliono commemorare il 20 di luglio in ricordo «dell’Indipendenza» della Colombia dalla Spagna colonizzatrice, e lo vogliamo fare davanti al consolato con una manifestazione dalle 18.30 alle 19.30.

Il motivo che ci anima è la consapevolezza che abbiamo del significato della “indipendenza” da una potenza colonizzatrice che distrusse culture, saccheggiò e causò la morte di migliaia di nativi per l’avidità d’oro e argento.

Oggi la Colombia è governata da discendenti di quegli invasori senza anima e seguendo la tradizione degli squartatori spagnoli contro i ribelli che, con i valori della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, riuscirono ad ottenere la libertà nel 1810.
Gli stessi crimini li fanno oggi sradicando con violenza dalla loro terra otto milioni circa di contadini, riducendoli in miseria alla periferie delle città.

Il partito colombiano “Centro Democratico”, attraverso il meccanismo della minaccia e della compra di voti con denari dei narcotrafficanti-paramilitari hanno portato alla presidenza, e con lui tutto il governo corrotto.

Da prove irrefutabili si è scoperto che il presidente illegittimo intrattiene oscuri rapporti con i peggiori criminali, la vicepresidente Martha Lucia Ramirez, sorella di un narcotrafficante di eroina, un comandante dell’esercito elogia pubblicamente un sicario confesso di 250 assassinati, Jhon Jairo Vasquez Velasquez, alias Popeye, già braccio destro di Pablo Escobar.

Non solo il paese è un cimitero a cielo aperto con 16.012 scomparsi (dal 2016, secondo

http://sirdec.medicinalegal.gov.co:58080/rnd/

 e che oggi si sommano ai 601 leader sociali uccisi dall’insediamento del «presidente» Duque il 7 di agosto 2018.